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Speciale/ Microsoft e Yahoo: l'unione fa la forza
Scritto da Fred J. Ferreri (Boston - USA)   
sabato 02 febbraio 2008

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È il pensiero che affolla i corridoi di Microsoft e Yahoo!, che pensano di darsi la mano. Per affrontare meglio tutto, dai clienti al futuro di entrambi. Per un pugno di dollari. Anzi, per 44,6 miliardi di dollari

 


Yahoo! California Headquarters

Boston - Venerdì scorso Microsoft (NASDAQ:MSFT) ha dichiarato il proprio interesse per l'acquisizione di Yahoo! (NASDAQ:YHOO), con un offerta pari a ben 44,6 miliardi di dollari (poco più di 30 miliardi di Euro), circa 31 dollari ad azione, parte cash e parte stock.

Questa l'apertura che si legge su International Herald Tribune, con tanto di fotografia che illustra l'ingresso del quartier generale di Yahoo!. E non è da meno il titolo del New York Times: Microsoft scommette 46,6 miliardi di dollari su Yahoo!. Insomma, le principali testate, blog, siti, agenzie, newswire, dovunque in queste ore si parla di quella che si prospetta, per la prima volta, una delle maggiori acquisizioni mai progettate da BigM.

 
 

Siamo dunque passati alle "carte scoperte". Si legge sull'agenzia PrNewswire: "Le nostre vite, i nostri business e persino la società sono stati progressivamente trasformati dal Web e Yahoo! ha giocato un ruolo da pioniere costruendo servizi avvincenti su larga scala e su grandi infrastrutture", dice Ray Ozzie, chief software architect di Microsoft. "La combinazione di questi due grandi team ci consentirebbe di offrire insieme un grande ventaglio di nuove esperienze per i nostri clienti che nessuno di noi avrebbe potuto immaginare in autonomia".

Qualcuno ricorderà che a maggio dello scorso anno ABC News aveva lanciato una previsione per nulla difforme da quanto le notizie ci confermano in queste ore: "Potrebbe Microsoft acquisire Yahoo per 50 miliardi, divenendo così uno dei maggiori player nel campo delle fusioni e acquisizioni?", apriva l'articolo esprimendo solo alcuni dubbi, per voce dell'analista Brain P. Bolan di Jackson Securities, circa la possibilità che una simile operazione finanziaria consentisse all'accoppiata di battere Google.

Oggi parliamo di un'offerta di acquisto che va ben oltre il valore della chiusura di borsa e che se posto in essere potrebbe disegnare - in termini diversi rispetto allo scenario di maggio scorso - un panorama di competizione ancora più agguerrito. Premia, infatti, del 62 per cento l'attuale valore azionario così come si è chiuso l'altro ieri, 31 gennaio.

Si legge sul testo della lettera inviata da Microsoft a Yahoo, al riguardo:

La nostra proposta rappresenta un plus del 62% sul prezzo di chiusura delle azioni, pari a 19,8 dollari il 31 gennaio 2008.... Qualsiasi misura finanziaria usiate... questa proposta rappresenta un interessante valore da presentare ai vostri azionisti.

Steve BallmerParole sulle quali è difficile esprimersi. Ma Steve Ballmer si è esplicitato anche in un comunicato, nel quale dice: "Abbiamo un grande rispetto per Yahoo! e insieme possiamo offrire un set di soluzioni per consumatori, inserzionisti ed editori sempre più interessante e al contempo posizionarsi meglio nel mercato dei servizi online. Riteniamo che combinare le forze possa portare valore ancora maggiore ai nostri rispettivi azionisti e offrire più scelta e più innovazione per i nostri clienti e i nostri partner", ha continuato Ballmer richiamando il testo scritto alla board di Yahoo!.

Sul fronte della 1st Avenue in California, invece, l'azienda ha informato la board che "valuterà questa proposta con attenzione e prontezza nel quadro dei piani strategici di Yahoo! e perseguirà l'obbiettivo di scegliere il percorso migliore per valorizzare a lungo termine la propria consistenza economica agli occhi degli azionisti". Emerge, dunque, con chiarezza che il valore per gli azionisti sia tra i principali propulsori della considerazione che sta ottenendo l'iniziativa.

 
 

La notizia, che in queste ore sta percorrendo tutti i circuiti possibili tra agenzie, feed e siti, ha sollevato un'attenzione enorme. Brendan Barnicle, analista di Pacific Crest Securities, dice a Reuters: "Microsoft vuole far cose che facciano crescere il proprio business enormemente. Questa sarà davvero una grande sfida per loro, ma penso anche che sia la concretizzazione della loro osservazione sul mercato; quindi, molto probabilmente è proprio là che devono dirigersi", anche perché autorevoli fonti ritengono che per Yahoo! si tratti di un passo da considerarsi un vero e proprio "regalo del Paradiso".

Microsoft terrà un incontro in teleconferenza con analisti e investitori dalle 8,30 alle 17,30 (Eastern Pacific Time) per discutere il tema. Chi volesse partecipare può chiamare +1 866 610-1072 oppure +1 706 634-9230. L'identificativo della conferenza è 33470390 ed è richiesto di chiamare con almeno 20 minuti di anticipo. Webcast e slides saranno disponibili su questa pagina, mentre la registrazione ed il relativo Webcast verranno resi disponibili successivamente ai numeri +1 800 642 1687 oppure +1 706 645 9291, con lo stesso identificativo.

Di certo si tratta di una grande, grandissima sfida. Alcuni si dicono convinti che la sua imponenza sia esclusivamente il risultato di un'attenta osservazione di ciò che fa Google: secondo molti, comprese alcune ben conosciute fonti italiane, il gigante delle ricerche lavora "all'antica", non è proprio davvero "2.0" e non sviluppa alcun business particolarmente innovativo, insomma. Ma funziona così bene, che tutti vogliono imitarlo.

Fred J. Ferreri

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