Attualità
Bits and bytes
Cinque promesse mancate da Windows Vista | Cinque promesse mancate da Windows Vista |
| Scritto da Redazione MVPNetwork | |
| venerdì 21 settembre 2007 | |
|
Secondo Loyd Case Windows Vista ha mancato cinque promesse fondamentali. Lo spiega dettagliatamente con un articolo su ExtremeTech, che vi proponiamo per la costruttività delle critiche. "Prima di lanciarmi nelle mie elucubrazioni, devo fare una confessione. A me piace Vista. Lo utilizzo tutti i giorni, ma uso anche tutta la conoscenza accumulata nell'usare un sistema operativo pre-Service Pack 1 dei ragazzi di Redmond. In altre parole, significa trovargli problemi, bug, noie. È un dato di fatto. Non voglio far venire a nessuno il mal di testa come ha fatto Jim Louderback. Ma ci sono alcune, anzi diverse cose che davvero mancano e che vorrei o, semplicemente, non funzionano. E si tratta di cose che davvero migliorerebbero la mia produttività e mi renderebbero la vita più facile. HA! Volete sapere cosa, no? Ecco, qua sotto. Correttezza dei FontMicrosoft ha sbandierato molto a propo sito di questo. Un documento con un carattere passo 12 doveva apparire Come ha notato una volta anche Jason Cross, le organizzazioni che si scambiano presentazioni Power Point e fogli Excel in genere vorrebbero che la produtti vità fosse misurabile. Se Ann Smith crea una presentazione o un grafico sul suo display da 24 pollici a 1920 x 1200 pixel e poi spedisce la presentazione a Joe Jones, che la vede sul suo display 1280 x 1024, non dovrebbe impazzire a riformattare il documento già solo per leggerlo. Ma sembra proprio che a questo non ci abbiano pensato. La stessa cosa accade oggi: io creo un documento, com e un foglio Excel, quindi lo spedisco a qualcuno che ha un display con una risoluzione diversa e la frittata è fatta. Rete più facile
Vedete quella cosa nella finestra di dialogo sopra, che sembra simile a una progress bar? Lo è, infatti. Vista vuole ri-enumerare l'intera rete ogni volta che apro quella finestra. Mi sembra sciocco: nessuno di Microsoft ha mai sentito parlare di cache dei nomi e dei luoghi di rete? Il sistema chiamato Rivendell è il mio NAS. Ed è sempre l'ultimo a essere individuato, il che significa che richiedere qualche particolare cartella sul NAS porta via maledettamente molto tempo. Certo, potrei creare una connessione di rete con una lettera, ma non posso certo farlo per ogni cartella. Potrei però mappare l'intero NAS come lettera di rete. Anche se non mi serve. Date poi un'occhiata a tutte quelle icone. Sono le entry di Pantheon, il mio sistema di produzione. Il nome del sistema è su quella a forma di PC. Le altre due, "Pantheon: Backup" e "Pantheon: Loyd" sono degli shared media che Windows crea quando si imposta la condivisione multimediale. Quelle si riferiscono a due diversi utenti sul PC. Suppongo che la nota musicale sovrimpressa all'iconcina con il film rappresenti il "media", ma è alquanto ottuso come metodo rappresentativo. La buona cosa è che se ci si fa doppio clic, Media Player 11 parte e mostra il contenuto multimediale. Ma quando ho visto utenti di media preparazione seduti davanti a Vista, ho potuto constatare una certa confusione. Windows Vista era ritenuto aver poco bisogno di riavii e di richiederli raramente durante il funzionamento. Sicuro, che diamine. Be', ho avuto bisogno di farlo ripartire più spesso di XP. Ovvero: se cambio la dimensione del font sul desktop in XP, l'hard disk gracchia un po', cerca i font e li apre. Se lo faccio in Vista, devo ripartire. Una delle promesse era anche a proposito del nuovo modello architetturale dei driver grafici: poiché sono in user mode, mi sentivo autorizzato a pensare che non fosse necessario ripartire. Ci ho provato un paio di volte: con driver scaricati da Microsoft Update funziona, ma qualsiasi driver Nvidia o ATI scaricato direttamente dalle case ha voluto far ripartire la macchina. Avvio più veloce
L'idea era che si doveva avere un sistema usabile appena apparso il desktop. Certo, hanno detto i ragazzi di Redmond, il resto del boot avverà in background, perciò il sistema sarà usabile appena compare il desktop. Non mi sembra proprio. Come minimo, la risposta del sistema è ballerina prima che la sidebar sia caricata: cosa che avviene almeno un paio di minuti dopo aver acceso il computer. Una delle ragioni dell'ottimismo di Microsoft partiva dalla convinzione che la maggior parte delle persone avrebbero tenuto il proprio sistema nella modalità standby a basso consumo e, così facendo, la riaccensione sarebbe stata molto veloce. E allora: il sistema di power management ha qualcosa di serio che non va, come migliaia di utenti possono testimoniare, perciò non ci provo nemmeno a usarlo. Tra l'altro, con tutta l'enfasi che si dà al "verde", quando spengo un sistema lo voglio spento, non con lucine accese o lampeggianti. Spento. Migliore stabilitàCome al solito, un disegno vale diecimila parole. Questo (è grande).
Al momento, in Vista dei veri e propri crash non si vedono poi così spesso. Ma in diverse occasioni, al blocco di un'applicazione, s'è bloccato tutto il sistema. Vista non era concepito per prevenire questo tipo di comportamento? Ci sono poi alcuni errori misteriosi, come le dialog box che compaiono e dicono "Il servizio di condivisione multimediale si è fermato per una ragione sconosciuta". Questo succede con qualunque servizio e piuttosto di frequente (a me diverse volte a settimana): dubbioso, faccio la scansione antivirus: ma nulla viene evidenziato. Ma la mia preferita (sarcasticamente) è la circostanza in cui il sistema non si spegne. Si blocca sullo schermo di arresto del sistema e solo un duro colpo di interruttore lo spegne davvero. Dopodiché, il caro Intel RAID Manager salta fuori e dice che deve fare il controllo di consistenza sul mio RAID 1 - che a volte richiede ore e rende il sistema piuttosto poco reattivo. Preghiere per il Service Pack 1
Spero non si faccia troppo attendere (l'SP2) di Vista". |
| Flash |
| Attualità |
| Tecnocronaca |
| Didattica |
| Didattica 2 |
| Hobby |
| Download |
| RSS |
| Ricerca avanzata nel sito |
Immagini tra i volti:
Immagini nelle news: