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iPod non va più in Linux? Nessun problema, ecco come | iPod non va più in Linux? Nessun problema, ecco come |
| Scritto da MVPNetwork Staff | |
| mercoledì 19 settembre 2007 | |
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Apple ha impedito di usare programmi Open Source per gestire i nuovi iPod: ma la comunità Open Source trova subito le soluzioni. I dettagli (articolo tecnico). Come al solito, io proteggo, tu sproteggi, egli protegge, noi sproteggiamo ... la battaglia non avrà mai fine: dovrebbero considerarla persa in partenza. Tutti i nostri lettori hanno letto, provato sulla propria pelle o comunque saputo che i nuovi iPod di casa Apple hanno un controllo in più: solo iTunes può gestirli. Ma sembra proprio che anche stavolta ci sia chi non l'ha mandata giù e si è dato da fare: si tratta di una notizia pubblicata sul blog Will's Home, non molto conosciuto ma dai contenuti che, in questo caso, interessano. Secondo l'estensore, c'è un modo per far funzionare i nuovi iPod sotto Linux, anche se per adesso ancora macchinoso: ma di certo non tarderanno gli... automatismi. Nel frattempo (lasciate perdere se non siete più che pratici di Linux): 1. Scaricarsi questo codice. 2. Attaccare l'iPod e assicurarsi che sia "visto" e montato con:
A questo punto cercare l'iPod nella lista e annotare la ""firewireID", che dovrebbe essere lunga 16 caratteri esadecimali, come ad esempio
Ora occorre suddividere la stringa trovata in spezzoni di due, così da porterla ridigitare secondo la notazione 0xnn, ovvero:
3. Editare main.cpp nella directory hash_crack e leggere i commenti in cima. Inserire quindi la vostra "firewire ID" dove essi lo specificano. Quindi, lanciate make per compilare il programma di hash. 4. Ora, sincronizzate l'iPod con gtkpod, rhythmbox, banshee o Amarok, o qualsiasi altro programma. Una volta terminato, le canzoni dovrebbero essersi trasferite ma l'iPod si rifiuterà di farvele vedere. Per farle "apparire", fate girare il programma di hash che avete compilato prima sul file iTunesDB, in questo modo:
Ciò dovrebbe produrre l'hash corretto per lo stato sia attuale che precedente del database. Avevamo solo bisogno del primo. 5. Scrivete il nuovo valore di hash nel luogo ad esso riservato, che si trova all'offset 0x58 del file iTunesDB. Questo può esser fatto con un programma come bvi. Purtroppo al momento occorrerà ripetere il calcolo dell'hashing ogni volta che si cambia qualsiasi contenuto nell'iPod, anche solo un titolo. |
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