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RedHat Global Desktop arriver? a Settembre | RedHat Global Desktop arriver? a Settembre |
| Scritto da MVPNetwork Staff | |
| lunedì 06 agosto 2007 | |
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Purtroppo c'è da aspettare Settembre per il rilascio di Global Desktop Linux, il nuovo pacco di Red Hat. {mosgoogle right} Ne danno notizia diversi blog e diversi siti: la prevista release consumer che Red Hat ha annunciato a Maggio subirà il ritardo di alcune settimane fino a Settembre, secondo quanto è stato riferito dal product manager Gerry Riveros a Reuters. Il ritardo potrebbe anche non risultare sgradito ad alcuni utenti che non sapevano nulla: a Maggio, Red Hat ha annunciato la "disponibilità", ma non ha fornito date per il rilascio, lasciando gli utenti a fare affidamento solo su chiacchiere e indiscrezioni. L'annuncio di Maggio ha promesso una pila di strumenti per la produttività da includersi nella distribuzione, sia selezionati nel parco Open Source che sviluppati in stretta collaborazione con Intel. Con questa release Red Hat ha attuato la collaborazione con Intel per standardizzare e ottimizzare l'interazione del sistema operativo con l'hardware Intel più in profondità, il che a sua volta permetterebbe di migliorare l'affidabilità su hardware certificato Intel che il costruttore di CPU pensa di vendere. Il nuovo sistema dovrebbe supportare ancora meglio le CPU Intel Core Duo a 64 bit e la piattaforma business vPro, costruita su base Trusted Computing Platform. "Red Hat ha strettamente collaborato con Intel per permettere il progetto, il supporto e la distribuzione di Global Desktop in modalità il più possibile vicine all'utente", ha chiarito l'annuncio di Red Hat di Maggio. "Inoltre, Red Hat e Intel si stanno avvalendo dell'alta performance di Global Desktop e delle sue minime richieste in termini di risorse hardware per supportare un ampio ventaglio di soluzioni desktop attuali e future di Intel, compreso il Classmate, l'Affordable, il Community e le linee di PC a bassa costo". Ad un Linux Trade Show svoltosi a San Diego (California) lo scorso Maggio, il CTO di Red Hat Brian Stevens è stato riferito aver detto "utenti, requisiti e tecnologie sono radicalmente cambiati engli utlimi anni, al punto che il paradigma tradizionale una scatola che serve per tutto è semplicemente scomparso". Reuters ha riferito che il motivo illustrato al suo reporter del ritardo era di dare a Red Hat altro tempo per implementare un maggior numero di codec e formati video, cosa notoriamente avida di tempo e alquanto "acida" da implementare. Capacità multimediali affidabili e flessibili sono sempre state aree dove Linux in generale, di per sé è sempre stato alquanto manchevole, salvo implementazioni custom anche se poi rivelate perfettamente funzionanti. Speriamo sia proprio questo il nodo su cui questo ritardo poggia. |
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