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Solaris di Sun salta sui sistemi IBM x-86 | Solaris di Sun salta sui sistemi IBM x-86 |
| Scritto da MVPNetwork Staff | |
| lunedì 20 agosto 2007 | |
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IBM e Sun Microsystems annunciano un accordo per l'impiego di Solaris sui server IBM basati su architettura Intel x-86 quali System X e BladeCenter. La notizia viene riportata da molte fonti: si va dal New York Times a Linux World, da The Register a TechWorld.com. Al di là delle minacce a Hewlett Packard, viste dal NYT, quella più "intrigante" ci è sembrata la posizione di BetaNews, secondo cui si tratta di una mossa significativa: essa convalida la presenza del sistema operativo di Sun in una grossa fetta di clientela (quella di IBM) che è difficile definire "nicchia". Jonathan Schwartz, CEO di Sun, ha riferito nei giorni scorsi ai giornalisti che IBM diventa, con questa mossa, il rivenditore n.1 dei prodotti e servizi Solaris per le piattaforme x86. Nel suo incontro con Schwartz, Bill Zeitler (IBM senior VP), ha spiegato che chi scaricherà Solaris per i propri server System X avrà diritto comunque al supporto da parte di Sun, come è stato finora. Ma, nei 90 giorni successivi, esso si traslerà verso IBM e darà ai clienti la possibilità di utilizzare il know-how di entrambe le aziende. La linea System x attualmente è disponibile con Linux e con la versione proprietaria di Unix di IBM, cioè AIX, come pure con Windows (anche se Zeitler ha intelligentemente evitato di menzionare direttamente Windows nell'occasione, citandolo come la possibilità di "altre scelte di sistema operativo"). Gli è stato ripetutamente chiesto a che tipo di clientela mira la coppia Solaris / System X e se l'operazione era ritenuta d'impatto su altri segmenti di business di IBM. "Non vedo un singolo sistema operativo come una scelta logica" ha risposto Zeitler. "Ritengo che il cliente debba scegliere, così come sceglie il mercato e come i venditori intelligenti e consapevoli si adeguano alle richieste degli uni e degli altri. Questo è ciò che stiamo cercando di fare. Continueremo a investire in AIX perché riteniamo che sia un prodotto eccellente, scalabile e affidabile. Ma, per essere pragmatici, ci sono molti che amano Solaris e ne hanno tutto il diritto. Non vedo perché considerarlo controproducente per altri nostri business come AIX o come l'apertura di IBM verso Linux. Penso, invece, sia un ulteriore segno di apertura all'interoperabilità e al mercato". |
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