• Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  

MVPNetwork

  
The Most Valuable Pages Network: informazione e formazione nelle tecnologie
giovedì
9 feb
 
Home arrow Attualità arrow Commenti arrow iPhone in Europa? Prima del 2008, crediamoci poco.
 
iPhone in Europa? Prima del 2008, crediamoci poco.
Scritto da Marco V. Principato (Roma - IT)   
lunedì 30 luglio 2007

iPhone

Sono già alcuni giorni che se ne parla, ma molti media non tengono conto degli aspetti tecnici.

{mosgoogle right}

A volte il desiderio collettivo finisce per allinearsi alla follia collettiva: è notevole la massa di media che propala la possibile introduzione in Europa dell'iPhone dopo l'estate, ma alla luce di alcuni semplici ragionamenti, sembra poco proponibile.

Cominciamo, sul piano nazionale, da Repubblica, che con questo articolo intitolato "iPhone, a settembre arriva in Europa - Ma è guerra di cifre sulle vendite Usa" avvisa i lettori del possibile arrivo del... gadget. Cercando riscontri a livello internazionale, la notizia sembra sembra allinearsi con quella proveniente da EnGadget in questo post, dove la cifra relativa alle vendite coincide e anche la menzione al "Q3" e "Q4" (terzo e quarto quadrimestre).

Anche ENN, con questo post, offre cifre, sigle e previsioni sostanzialmente allineate con l'articolo di Repubblica, mentre lo stesso argomento Europa è stato già toccato qualche giorno fa, sempre da EnGadget, con questo post.

Bene, trascuriamo altre fonti per brevità e diciamo che il giornalista di Repubblica ha pienamente compiuto il suo dovere: stabilito l'oggetto della notizia, si è adoperato per cercare conferme, per fare verifiche e trovare riscontri; quindi, ha redatto un testo aderente a quanto reperito, lo ha sagomato in perfetto stile giornalistico e il quotidiano lo ha pubblicato.

Ma, come ben sappiamo, in ambito tecnico occorre a volte guardare un po' più in là del proprio naso. Qualche giorno fa, infatti, qui sul sito abbiamo citato le specifiche perplessità di Vodafone, circa l'introduzione di iPhone in Europa. Se notate, anche siti come Punto Informatico, molto più "usi" a dar notizie di tipo tecnologico di quanto non lo sia un quotidiano, si sono ben guardati dall'interpretare in questo modo le notizie circolanti.

Su questa pagina, già a fine giugno (n.b., prima del lancio dell'iPhone in USA) Dario Bonacina di Punto Informatico anticipava le possibili perplessità degli operatori e la recalcitranza di Apple ai negoziati. Ancora prima, all'inizio di giugno, per voce di Dario D'Elia Punto Informatico indicava quella che forse è la strada più percorribile, almeno nell'immediato, per ottenere un... gadget simile ma molto meno disallineato rispetto alla rete 3G europea, molto più evoluta di quella americana: un'alternativa prodotta da HTC, tenuto conto che quest'ultima ha, ormai, in catalogo anche alternative 3G e HSDPA.

Dopo qualche settimana, anche da MVPNetwork sono arrivate specifiche indicazioni, che questa volta è stato possibile offrire precise e circostanziate, circa le scarse possibilità che un simile evento possa verificarsi così presto.

Ma la follia collettiva, vissuta da me personalmente sulla spiaggia durante qualche giorno di riposo che mi son goduto le scorse settimane, non ha limiti: un simpatico ragazzo ventenne, figlio di un'amica, venuto al mare con noi, sotto l'ombrellone ha vuotato il sacco e ha... spassionatamente confessato di essere follemente innamorato dell'iPhone. Il tutto mentre maneggiava un iPod con la mano sinistra e un cellulare GSM (non-UMTS, quindi) con la destra.

Ho cercato di spiegargli come stanno le cose, ma... l'amore è cieco. Peccato che non siano altrettanto ciechi gli operatori di telefonia mobile: quando Vodafone ha detto "è senz'altro un ottimo apparecchio, tutto riconfigurabile via software, ma siamo molto preoccupati per la sua incapacità di collegarsi a qualsiasi network 3G o, meglio, HSDPA; si tratta di una opportunità che riteniamo non possa mancare", non lo ha detto per caso.

La frase "Ogni prodotto, ogni alternativa, ogni scelta qui ha un prezzo e noi dobbiamo restare consapevoli di cosa facciamo per i nostri clienti e i nostri azionisti", sempre riferita da Vodafone, ha un significato preciso: Vodafone (ma anche le altre europee) non è un'azienda costituita da tre persone. Non farebbe mai, né essa né altre simili, un passo azzardato che potrebbe risvegliare le ire degli azionisti o ipotesi superficiali che, attuate con disinvoltura, potrebbero dare scossoni alle casse.

Alla luce di ciò, l'unica notizia che dovrete attendere e che potrebbe davvero dare la conferma di un arrivo pressoché immediato in Europa dell'iPhone dovrebbe titolare più o meno così: "Apple ha rilasciato la versione 3G di iPhone: imminente l'arrivo in Europa", seguita dagli abituali accessori giornalistici d'apertura come "Incluso anche il supporto HSDPA, HSUPA e il video DVB-H". Ecco, questa sarebbe credibile. Per il resto, a mio avviso è solo tanto, tanto rumore.

Marco Valerio Principato

 

 

Condividere questa pagina su:
Digg!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!
 

 
 

In attualità

Ieri e l'altro ieri sono state due brutte giornate. Due giornate trascorse a cercar di capire un problema, difficile da individuare. Una sfida per l'informatico che è in me, sulla quale non riesco a darmi per vinto e non andare a fondo


Novità che si aggiungono giorno per giorno alle varie suite del gigante delle ricerche. Stavolta vengono migliorate alcune prestazioni in DOCS e sulla ricerca documenti. Presentato anche un filmato sullo sviluppo


Se Apple corre perché il 3G preme forte su iPhone, Nokia di certo non dorme. Aleggia sempre più nell'aria il Tube di Nokia, un telefono multimediale touch che dovrebbe avere le carte in regola per competere con il melafonino


 
 

Google Immagini


Immagini tra i volti:


Immagini nelle news: