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Usare il software a pagamento: conviene?
Scritto da MVPNetwork Staff   
venerdì 22 giugno 2007

Open Source

Un piccolo articolo su Popular Mechanics fa riflettere, paragonando fianco a fianco i software più diffusi. Forse è il caso di valutare quel che spendiamo in base a ciò che abbiamo.

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L'articolo si intitola "Avete effettivamente ciò per cui avete pagato?" e, già da solo, fa pensare. Le applicazioni per PC in effetti stanno diventando sempre più gonfie, complesse e care. La maggior parte degli utenti non conosce neanche la metà delle possibilità del software che acquista. Nel frattempo, le applicazioni Open Source crescono di numero e sofisticazione. Potranno anche non avere lucine e fronzoli come quelle commerciali ma, spesso, semplice è bello, dice l'articolo. ( interfaccia Web di Google insegna, n.d.t.).

L'articolo continua raffrontando fianco a fianco le più comuni applicazioni, in versione commerciale e Open Source:

Microsoft Office vs. OpenOffice

Essenzialmente OpenOffice clona la funzionalità di Microsoft Office (elaboratore testi, foglio elettronico, presentazione), lasciando fuori solo alcune delle funzionalità più particolari. OpenOffice legge perfettamente i file creati con Word, Excel e PowerPoint.

Adobe PhotoShop vs. Gimp

Mentre Windows e OS/X offrono delle semplici capacità di photo editing già integrate, i veri fotografi considerano PhotoShop l'unico strumento valido. Ma è davvero così? GIMP offre palette praticamente uguali, livelli e ed effetti pennello gratis. E la sua curva di apprendimento sostanzialmente coincide con quella di PhotoShop.

Norton Antivirus vs. AVG Antivirus Free

Come il Norton, l'AVG ha caratteristiche come gli aggiornamenti automatici, la quarantena dei virus e la protezione in tempo reale dei file. Nondimeno, l'AVG non ha risorse come il Symantec Security Response Center, che sembra essere il solo motivo per cui lo si paga.

CyberDVD vs. ALShow

Sorprendentemente (non troppo, n.d.t.), Windows Media Player non riproduce i DVD in modo nativo. Per i film, infatti, occorre(rebbe) acquistare un player come PowerDVD e scaricarsi i CODEC per formati come DivX e AVI. Invece, ALShow ha tutti i codec più diffusi già al suo interno.

Spyware: SpySweeper vs. Spybot

I virus non sono l'unica minaccia del cyberspazio. Infatti lo spyware - che s'infila nel PC e spia tutto ciò che facciamo - è forse la peggiore minaccia di questi tempi. Sypbot ha dimostrato di agguantare tutte le minacce su cui molti altri software (commerciali, n.d.t.) sorvolano (accordi? Cattiveria del traduttore). Sembrerebbe la miglior protezione, ed è gratuito.

Commento dello Staff

Per quanto breve, succinto e compendioso, l'articolo fa davvero pensare. Sono state prese in esame le cinque aree che tutti, davvero tutti, hanno installato sul proprio PC. Ora, prescindendo da realtà che non possono (ancora, sic!), per motivi burocratici o amministrativi, servirsi di tali strumenti, per tutti gli altri forse converrebbe riflettere. E un grosso monito alla Pubblica Amministrazione, dove l'Open Source comincia timidamente ad essere presente ma dove ancora troppo spesso si sente dire "non possiamo: dobbiamo rifornirci solo da fonti primarie qualificate". Diteci che differenza fa ad utilizzare OpenOffice al posto di Office: oltretutto, i vecchi file scritti da Office potrebbero ugualmente essere aperti, visti, letti, stampati in modo assolutamente trasparente. E si potrebbero risparmiare tante licenze di Office, acquistate con i soldi dei contribuenti. SVEGLIA!

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