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Energy star: Apple per ora ? fuori
Scritto da MVPNetwork Staff   
sabato 28 luglio 2007

Energy Star

Il 20 Luglio scorso è entrata in vigore la nuova serie di regole Energy Star, più restrittiva: sembrerebbe che siano in pochi a rientravi.

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In rete si legge da più fonti circa l'introduzione dei nuovi standard di contenimento dei consumi energetici da parte dei computer e delle relative attezzature. Le nuove specifiche, disponibili a questo indirizzo, sono molto più restrittive e impongono attenzioni da parte dei produttori su cui precedentemente questi hanno sorvolato.

Le nuove specifiche dovrebbero far restare nelle tasche della gente svariati... "dobloni", come dice Punto Informatico: anche nell'emissione di gas serra la riduzione dovrebbe essere pari all'equivalente di quasi 3 milioni di veicoli in meno.

In sintesi, alcune parti delle nuove specifiche:

  • Utilizzo di alimentatori efficienti. I PC Desktop debbono usare alimentatori la cui efficienza non sia inferiore all'80%.
  • Efficienza nello Stand-by. Devono essere assorbiti non più di 2 watt in modalità stand-by.
  • I computer debbono includere la completa gestione del power management e deve essere fornita adeguata istruzione alla clientela.

Ad oggi, solo 125 nomi sembrano dar attuazione ai nuovi limiti imposti. La lista dei compuer che risultano aderenti alle specifiche è disponibile qui, su un foglio Excel, che dà anche indicazioni su come si procede alla certificazione.

La cosa che colpisce è l'assenza di Apple: nessuno dei suoi computer ha specifiche tali da potervi rientrare. La Dell ne ha solo 3, come Lenovo e Gateway che ne hanno alcuni.

Gli OEM sono a conoscenza da tempo dell'imminenza di queste nuove e più restrittive indicazioni, tuttavia va ricordato che l'implementazione di nuove specifiche a livello industriale è un processo che coinvolge numerose fasi della produzione e può richiedere, in certi casi, il totale redesign di una o più linee di prodotto.

Non deve quindi sorprendere più di tanto né l'assenza di Apple né la presenza di pochi esemplari di altre case che risultino già ottemperare ai nuovi parametri. Certamente, entro fine anno molti costruttori si saranno adeguati.

Un suggerimento che ci sentiamo di dare a tutti i nostri lettori, a prescindere da qualsiasi novità possa essere introdotta in tema di risparmio energia in modalità stand-by, è di far abbondare nelle proprie case e nei propri uffici la quantità di interruttori. In altre parole, ragazzi, utilizziamo le "ciabatte" (le multiprese, per intenderci) con interruttore e, quando il computer non è in uso, spegniamo tutto ciò che possiamo spegnere: spento, non stand-by.

Multipresa protetta con interruttore
Multipresa protetta con interruttore

Infatti, anche se tutti i computer e tutto l'hardware fossero resi istantaneamente aderenti alle nuove specifiche, in termini estremamente rozzi e con estrema approssimazione per difetto, volendo considerare (in Italia ce ne sono molti di più e tutti assorbono più di 2 watt in stand-by)  solo 1 milione di computer in stand-by che assorbono 2 watt ciascuno, avremmo ben 2 milioni di watt, ovvero 2 MEGAWATT sprecati! Quanto basta per alimentare normalmente un intero quartiere!

Sono ottime allo scopo anche le prese che incorporano i filtri per le sovratensioni, sia per la parte elettrica che per quella telefonica, ma va ricordato che i filtri possono ridurre la qualità della linea ADSL: chi vive in una zona urbana in genere non ha bisogno di proteggere la parte telefonica, mentre lo deve normalmente fare chi vive in zone dove le linee telefoniche sono recapitate su linea aerea, ovvero su pali.

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