• Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  

MVPNetwork

  
The Most Valuable Pages Network: informazione e formazione nelle tecnologie
mercoledì
8 set
 
Home arrow Attualità arrow Peer to peer (P2P) arrow Vuze, vogliamo individuare chi filtra
 
Vuze, vogliamo individuare chi filtra
Scritto da Redazione MVPNetwork   
lunedì 31 marzo 2008

Azureus logo

Comcast non è il solo operatore che filtra il P2P: forte di questo, Vuze mette a disposizione uno speciale plugin per Azureus, al momento solo per PC, in grado di cogliere i provider con le mani nel sacco, anzi, nel router


Roma - È stato rilasciato un plug-in per Azureus, il programma di file sharing ormai dominio di Vuze, in grado di monitorare la rete ogni 10 minuti per verificare se il proprio provider limiti in qualche maniera il transito di dati sotto il protocollo BitTorrent.

 
 

 
 

Il plug-in, scaricabile da qui, funziona per versioni maggiori o uguali alla 3.0.5.0 del programma ed è stato rilasciato sul circuito SourceForge.

Obbiettivo del plugin - spiega ITWorld Canada - è di riunire i dati raccolti sulle varie connessioni degli utenti, in diverse "giurisdizioni di rete" al fine di individuare le possibili interferenze degli ISP sul traffico.

Certamente non si tratta di un'indagine condotta con criteri accademici, ma se in una determinata area - continua ITWorld - si rilevano interruzioni in quantità doppia rispetto ad un'altra, è chiaro che qualche sorta di "interferenza" deve pur esservi.

Vuze, d'altro canto, è stata in prima linea contro Comcast, il discusso provider che tanti grattacapi ha procurato alla propria clientela con le sue politiche di network management.

 
 

 
 

Secondo Michael Geist, professore presso il Canadian Internet Policy and Public Interest Clinic (CIPPIC), il plugin è "certamente un positivo sviluppo della vicenda" nel prevenire pratiche illecite di traffic shaping e sarà un altro ostacolo da superare per chi non rispetta le norme sulla neutralità della rete.

Sotto il profilo del funzionamento, selezionando la check-box share results si possono inviare i dati (anonimi, indirizzo IP a parte) rilevati dal plugin ad un server centrale di Vuze, che consente all'azienda di aggregare i risultati e confrontarli con quelli inviati da utenti di altri operatori. Un'operazione che Vuze incoraggia, con lo scopo di tracciare profili precisi di chi... interferisce.

Al momento, si legge su SourceForge, il plugin funziona solo su PC ma gli sviluppatori stanno attivamente pensando anche a versioni per altri sistemi operativi e l'attività può essere seguita sul Wiki a questo indirizzo.

Condividere questa pagina su:
Digg!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!
 

 
 

In attualità

Novità che si aggiungono giorno per giorno alle varie suite del gigante delle ricerche. Stavolta vengono migliorate alcune prestazioni in DOCS e sulla ricerca documenti. Presentato anche un filmato sullo sviluppo


Se Apple corre perché il 3G preme forte su iPhone, Nokia di certo non dorme. Aleggia sempre più nell'aria il Tube di Nokia, un telefono multimediale touch che dovrebbe avere le carte in regola per competere con il melafonino


Ieri e l'altro ieri sono state due brutte giornate. Due giornate trascorse a cercar di capire un problema, difficile da individuare. Una sfida per l'informatico che è in me, sulla quale non riesco a darmi per vinto e non andare a fondo


 
 

Google Immagini


Immagini tra i volti:


Immagini nelle news: