| Non facciamoci prendere la mano |
| Scritto da Marco V. Principato (Roma - IT) | |
| domenica 26 agosto 2007 | |
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Come al solito, ho ragione dopo molto tempo, chissà perché. E quando dicevo "rilanciamo la telefonia fissa", in un "sitoriale" di qualche settimana fa, non lo dicevo per caso. Avevo le mie ragioni: leggendo infatti le notizie in rete mi sono imbattuto in questo articolo... ... dove OFCOM (l'Authority per le Comunicazioni inglese), per voce di BBC News ha pubblicato un pezzo intitolato "Mobile phones 'eroding landlines'" che significa "la telefonia mobile erode le linee fisse". In buona sostanza l'articolo sostiene che per la prima volta il tempo totale che le persone trascorrono al telefono (almeno in Inghilterra, ma in Italia è lo stesso se non peggio) è rappresentato per oltre un terzo da chiamate fatte via cellulare.
Lo trovo assurdo: non perché abbia qualcosa contro il cellulare, ma perché è come avere un piatto di pasta al ragù fumante sul tavolo, pronto a essere mangiato, e telefonare alla pizzeria per farsi portare una pizza (magari con il cellulare!). Per quanto si voglia dire, come sostiene l'articolo di OFCOM, che la cosa sia dovuta anche al calo dei costi, è anche un fatto culturale: l'articolo, infatti, conclude con l'indicazione di una certa crescita da parte dei giovanissimi e dei bambini che usano il cellulare. Ancora più assurdo: ricordo perfettamente di aver frequentato scuole elementari e medie senza alcun cellulare e senza per questo sentirmi un "diverso". In realtà, si può ammettere che un ragazzo desideri il cellulare, perché ne comprende, sia pure marginalmente, l'utilità - reale o ludica che sia - ma non che questo sia possibile per i bambini. In altre parole, l'accusa è proprio ai genitori: sono loro che decidono per il proprio figlio e che desiderano fargli avere un cellulare non perché sanno che il bambino lo desidera, ma perché per loro è più facile controllarlo. Scomodo ad ammettersi, imbarazzante quanto si vuole, ma vero. Restituiamo ai cellulari il loro vero valore: strumenti di comunicazione per adulti, da usarsi fuori degli ambienti domestici e di lavoro, da spegnere quando non servono (ovvero in casa e in ufficio), da non affiancare ad alcun servizio di segreteria telefonica (che ne snatura l'essenza in quanto il cellulare è strumento di reperibilità immediata: la segreteria serve solo ad aumentare gli introiti degli operatori perché trasforma una sola telefonata, a costi cellulari, in tre telefonate, sempre a costi cellulari) e torniamo a dotarci di telefonia fissa: siamo disposti a pagare per un abbonamento ADSL flat, magari anche senza linea Telecom (cosa che oggi costa 12 Euro in più al mese, ma poco male) e poi ci facciamo scrupoli di dotarci di un modem ADSL con adattatore VoIP e avere comunque il servizio telefonico? Ragazzi, è assurdo.
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