| Rilanciamo la telefonia fissa |
| Scritto da Marco V. Principato (Roma - IT) | |
| domenica 22 luglio 2007 | |
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Ormai esiste almeno un cellulare a persona. Non c'è angolo dove non ce ne sia uno. Anche i bambini - quelli sotto ai 14 anni - hanno i cellulari. A volte si stancano di quel cellulare, perché "è vecchio". A volte dicono che è rotto, anche se non è vero, così lo cambiano. Ma... {mosgoogle right}
... siamo impazziti? Quando quelli della mia età (47) erano bambini, il cellulare non esisteva. Eppure abbiamo vissuto bene ugualmente la nostra infanzia e la nostra giovinezza. Non avevamo alcun bisogno di cumunicare così tanto, eppure comunicavamo forse di più, perché lo facevamo in modo diretto. Oggi si fa tutto con il cellulare, dall'ordinare la carne al macellaio al prenotare un viaggio, dal controllare i nostri figli alle serenate d'amore, i giovani preferiscono regalarsi una suoneria ultimo grido che non mettere insieme il costo di 10 suonerie e regalarsi, sia pure con minor frequenza, un CD di buona musica. "Tanto la musica me la scarico da Internet". Magari con il cellulare... Ragazzi, siamo all'aberrazione. Al dì la di blasonate statistiche che illustrano crescite da capogiro, presentate dalle board delle grandi telco senza fili per dimostrare come la clientela sia in costante crescita, quando si arriva ad un cellulare per persona io direi che il mercato è saturo. Invece, qui le cifre continuano a crescere. "Vodafone Italia chiude il trimestre al 31 dicembre 2006 raggiungendo 26.188.000 clienti, in crescita del 10.6% rispetto a dicembre 2005" recita un comunicato stampa. Quando i residenti sono vicini a 60 milioni e abbiamo parlato di un solo gestore. Non è possibile andare avanti così. Sommando le spese del maggior costo delle chiamate, che avrebbero benissimo potuto essere fatte da fisso a fisso, ci scappa fuori non un canone, ma due canoni, altro che "disdire Telecom Italia". Allora colgo l'occasione, offerta dalle recenti variazioni intervenute sulla regolamentazione, per invitare i lettori ad una attenta riconsiderazione della linea telefonica fissa. Non volete essere clienti Telecom? Non occorre. Purtroppo dovete comunque pagare un canone per il doppino, ma tanto vi serve, perché Internet col cellulare - fortunatamente, a questo punto - costa ancora troppo. E siccome Internet la volete, perché la vogliono i figli, almeno facciamo uno sforzo: compriamoci un router VoIP e dotiamoci di una linea VoIP. Questo permette di avere un numero fisso, perfettamente funzionante e che, se le cose son fatte bene, non fa rimpiangere una linea Telecom tradizionale ma, anche volendo andare a traffico e non con una tariffa flat, basta questo esempio per accorgersi che con il VoIP le chiamate fisso-fisso costano €0,018 (cioè 1,8 centesimi) IVA compresa al minuto. Senza alcun canone mensile (già lo si paga per il doppino e per il servizio ADSL, che comunque servono per Internet). Ovvero, 1,8 Euro per 100 minuti, ovvero un'ora e quaranta minuti. Provate a guardare quanto vi costa parlare 100 minuti col cellulare!... Con lo stesso importo, si e no che ci si parla 10 minuti!
Marco Valerio Principato |
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