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Grazie ad una joint-venture tra Time Broadband e Stanton Technologies, in India verrà lanciato il servizio di IPTV mobile. Le aziende sono finanziate anche da Dubai Ventures e hanno molte altre frecce ai propri archi

Boston, USA - Sfruttando tecnologie di compressione avanzate, la recente joint-venture tra Time Broadband e Stanton Technologies si prepara a lanciare la IPTV mobile in India.
Si tratterà, secondo quanto riferiscono i funzionari di Time Broadband, di funzionalità analoghe al DVB-H, con l'aggiunta dell'interattività. Da notare che l'implementazione, grazie ad una tecnologia di compressione proprietaria ad alta resa, avverrà sulle attuali reti 2,5G. Secondo Mervin Nevis, CEO di Stanton Technologies, il servizio richiede 55 Kbps, valore che risulta ottenibile in India anche se la connettività GPRS non è così estesa, almeno in alcune zone.
Mohammed
Bin Rashid
Al Maktoum
La joint-venture ha come obbiettivo anche l'Asia Sud-Est e l'Ucraina. Tushar Shah, CFO di Time Broadband, ha dichiarato a ContentSutra che saranno necessari circa 5 milioni di dollari a contratto. Per coprire integralmente tutti gli operatori in India serviranno tra i 20 e i 25 milioni di dollari. In questo concorre il 40 per cento di Time Broadband che è stato acquisito lo scorso anno da Dubai Ventures, posseduta da Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum.
L'operazione ha preso vita grazie alla collaborazione con Time Broadband Services Pvt Ltd (TBSL) e all'operato di BUZZ Communications Pvt Ltd, le cui forze mirano anche - per via di un accordo esclusivo con le organizzazioni cinesi - a fornire accesso alla IPTV anche a oltre 500 milioni di abbonati alla telefonia mobile in Cina, il più grande mercato del mondo.
TBSL investe in queste operazioni il proprio know-how, derivante - tra l'altro - dall'essere una delle prime aziende in India a dimostrare l'usabilità della IPTV sulla telefonia fissa.
Stanton Technologies ha curato lo sviluppo della tecnologia di compressione, che consentirà l'uso della IPTV sulle piattaforme mobili in tecnologia 2,5G.
Rajat Jhunjhunwala, managing director di Dubai Ventures, ha detto: "Siamo felici di lavorare con TBSL ed abbiamo ora dimensionato risorse adeguate per la joint-venture. Speriamo di proseguire in mutua cooperazione, in direzione di altri mercati emergenti".
Le nuove joint-venture - secondo Sujata Dev, CEO e managing director di TBSL - saranno indirizzate alla copertura dei mercati di Dubai, Qatar, Hong Kong, Kenya ed Algeria.
Fred J. Ferreri |