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Regno Unito: quelle frequenze ci servono | Regno Unito: quelle frequenze ci servono |
| Scritto da Redazione MVPNetwork | |
| lunedì 24 settembre 2007 | |
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L'Inghilterra, con mossa a sorpresa, esamina la possibilità di rendere disponibili almeno parte delle attuali frequenze GSM per l'UMTS. Londra - L'OFCOM, un po' l'equivalente della nostra AgCom, sta valutando la possibilità di ridurre i vincoli di impiego per quelle porzioni dello spettro radio attualmente impiegate dalle reti cellulari di seconda generazione: l'operazione è finalizzata ad aumentare la copertura 3G nelle aree rurali del Paese e velocizzare le operazioni di download dai terminali mobili. L'idea a sostegno di questa iniziativa dovrebbe essere un'asta, mediante la quale scegliere quale compagnia potrà utilizzare lo spettro così reso disponibile. Nel Regno Unito attualmente lo spettro è diviso in due parti (come in Italia, ndr): la prima, a 900 MHz, è utilizzata da O2 e Vodafone. L'altra, a 1800 MHz, oltre ad essere impiegata dalle prime due, è usata anche da Orange e T-Mobile. Al momento, OFCOM ha imposto dei limiti sancendo che tali frequenze possano essere utilizzate solo per il 2G/2,5G.
Chi attualmente detiene i diritti d'uso di queste frequenze sarà lasciato libero di fare trading con altre aziende in relazione all'impiego. Togliendo le preesistenti restrizioni, OFCOM ritiene di poter spingere le capacità di trasporto dati delle reti 3G con spese abbastanza modeste. Come risultato OFCOM mira ad ottenere non solo più velocità e migliore copertura periferica, ma anche un netto miglioramento della ricezione all'interno degli edifici. La maggior parte dei benefici si vedrà solo quando nuovi terminali mobili 3G, in grado di operare a 900 MHz, cominceranno a diffondersi maggiormente. Il termine delle consultazioni di OFCOM è previsto per fine Novembre 2007. |
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