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Il CD-ROM ha compiuto 25 anni
Scritto da MVPNetwork Staff   
lunedì 20 agosto 2007

CDROM

Non è la solita notizia estiva, ma una vera e propria pietra miliare che ci vediamo scorrere sotto gli occhi, mentre i masterizzatori di DVD Blue-Ray iniziano a riempire gli scaffali dei negozi.

 
 

Il caro, vecchio CD, quel supporto di plastica che ha iniziato la sua carriera esclusivamente come successore del disco di vinile, ha compiuto 25 anni il 17 Agosto del 2007. Chi l'avrebbe detto, nel 1982, che avrebbe fatto tanta strada? Molti media ne hanno parlato, anche la TV gli ha dedicato una notizia di chiusura di telegiornale, ma forse il buon vecchio CD, che ancora si utilizza moltissimo, merita qualcosa in più. Ce lo regala questo speciale di BBC News, pubblicato nel giorno del suo venticinquesimo compleanno, che riportiamo tradotto per voi.

Esattamente 25 anni fa il primo Compact Disk del mondo fu prodotto in Germania, in una fabbrica della Philips, aprendo la strada ad una fulminante rivoluzione nella musica. Più di 200 miliardi di CD sono stati venduti nel mondo da allora e rimane tutt'oggi il formato predominante per la distribuzione musicale, nonostante l'avvento della musica scaricabile da Internet.

Il CD è il risultato dello sviluppo di studi fatti da Philips e da Sony: la sua architettura aperta ha reso possibile in brevissimo tempo farne uso anche come supporto dati. Il primo CD musicale in assoluto fu il disco "The Visitors" degli Abba. Piet Kramer, uno degli elementi del gruppo che ha sviluppato i supporti ottici alla Philips, ha detto: "Quando Philips si è unita a Sony per sviluppare il CD, il nostro obiettivo primario era farne una star mondiale. L'abbiamo fatto collaborando con apertura di idee per accordarci su un nuovo standard. Per Philips, questo era un approccio completamente nuovo: a quanto sembra, ha ripagato".

Kramer dice che le aziende non immaginavano neanche lontanamente che le industrie di informatica e intrattenimento avrebbero presto adottato il CD come mezzo di memorizzazione dei dati. Jacques Heemskerk, uno dei principali ingegneri che si occupava degli aspetti squisitamente ottici del CD e dei relativi lettori, dice che il team sapeva perfettamente di star sfoderando un mezzo rivoluzionario. "Era rivoluzionario sotto molti aspetti: i mezzi ottici erano nuovi, il disco era nuovo. All'inizio non esisteva neanche un laser che rispondesse appieno ai nostri requisiti. Il migliore che eravamo riusciti a costruire, all'epoca, durava massimo 100 ore".

Heemsherk sostiene che l'azienda si era prefissata l'obiettivo di far durare il supporto tra i 20 e i 25 anni. "Questo era il modello che avevamo in mente, anche se sembrava che il supporto potesse durare in effetti molto di più. Per molti, il CD è ed è rimasto solo ed esclusivamente quello iniziale (quello "originale", con piastra interna in alluminio, n.d.t.). Gli altri sono derivati".

Le due aziende hanno iniziato a lavorare sul progetto nel 1979 e pensavano di produrre un disco che potesse ospitare un'ora di audio. La capacità fu però subito portata a 74 minuti, per permettere ad opere complete come la 9^ Sinfonia di Beethoven di entrare in un solo supporto.

"Mi sarebbe piaciuto che fossimo rimasti al formato iniziale di 11 cm: sarebbe stato più adatto al futuro", dice Mr. Heemskerk e precisa che l'alleanza con Sony, per Philips fu davvero un grande shock. "Il mondo non era davvero globalizzato come oggi. Sorprendentemente, il nostro staff di management ci disse di essere il più aperti possibile e di condividere tutto, perché sarebbe stata l'unica via del successo. Perciò eravamo sospettosi e diffidenti, e così erano anche loro. Eppure, dopo qualche giorno, divenne chiaro che potevamo lavorare davvero insieme, e bene".

Ha aggiunto: "C'erano altre aziende che stavano lavorando su tecnologie simili. Per questo ci sentivamo sotto pressione. Sapevamo benissimo che il prodotto potevamo farlo, ma dovevamo anche imboccare le strade giuste quanto a prezzo e capacità di scalare il mercato".

Così, i primi CD furono immessi in commercio a Novembre 1982 ed erano sostanzialmente registrazioni di musica classica. Gli appassionati di tale genere erano ritenuti più abbordabili quali clienti iniziali: Philips riteneva che sarebbero stati più disposti a spendere di più sia per il supporto che per il relativo riproduttore: quest'ultimo, infatti, tenuto conto dell'inflazione, oggi avrebbe un prezzo che si aggirerebbe sui 1500 Euro.

"Quando il pianista cileno Claudio Arrau ha registrato uno dei primi CD alla Polygram, ci siamo accorti che sospirava rumorosamente tra i denti mentre suonava. Prima, sui dischi di vinile, non si riuscivano ad apprezzare così piccoli suoni, ma sul CD si avvertiva perfettamente", ha detto Frank van den Berg, un ex membro del team di sviluppo CD della Polygram.

Negli ultimi 10 anni la vendita di CD (musicali) ha subito un grande calo, mentre il download di musica in formati digitali da Internet è in rapida crescita. Secondo IFPI (International Federation of the Phonographic Industry), le vendite di musica scaricabile costituiranno un quarto di tutto il mercato musicale mondiale entro il 2010.

In Inghilterra, ad esempio, le vendite di CD sono calate del 10% nella prima metà di quest'anno, mentre gli acquisti di musica online sono cresciuti del 50%. Richard Gooch, direttore della divisione tecnologie di IFPI, dice: "I CD rimangono il formato più popolare per l'acquisto di musica nell'era digitale: in effetti essi stessi sono un formato digitale e si possono considerare i veri responsabili dell'avvio di questa era".

In Inghilterra (ma anche in moltissimi altri paesi, Italia compresa, n.d.t.) il CD resta uno dei più scelti oggetti da usarsi come regalo a Natale. Nonostante l'inarrestabile ascesa dell'acquisto di musica online, c'è da aspettarsi che il CD resti un fedele amico ancora per molti anni.

Mr Heemskerk dichiara anche lui che il CD resta il suo formato digitale preferito. "Io non possiedo un iPod", dice, "benché il mio ultimo figlio lo abbia. Ciò nonostante, anche lui preferisce sempre il CD come base da cui copiare la musica sul lettore MP3 per l'ascolto".

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