Didattica 2
Funz. to reti
NIC e domini Internet Lez. 3A | NIC e domini Internet Lez. 3A |
| Scritto da Marco V. Principato (Roma - IT) | |
| sabato 12 maggio 2007 | |
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Piccola spiegazione aggiuntiva, dovuta al fatto che oggi è divenuto molto comune che ad un singolo indirizzo IP corrisponda più di un sito.
Potrebbe sembrare strano, ma in effetti l'impiego di questo "stratagemma" (chiamiamolo così) ha consentito di ridurre molto lo spreco di indirizzi. Vediamo in maggior dettaglio di che si tratta. {mosgoogle} Avete mai telefonato a qualcuno che lavora in una grande azienda, della quale voi avete solo il numero del centralino? Una volta che il centralino risponde (e, nota bene, risponde a TUTTE le chiamate con lo stesso numero di telefono), voi chiedete "mi passa il Signor Mario Rossi?". Dopo qualche istante, se siete fortunati, ci parlate. Chi, però, vuol parlare con il Signor Giuseppe Verdi, farà esattamente lo stesso: chiamerà lo stesso numero telefonico, poi chiederà del Signor Giuseppe Verdi.
Se quei due signori avessero avuto un numero telefonico ciascuno, così come pure ogni dipendente di quell'azienda, ci sarebbe stato un grande spreco di numeri telefonici. Adottando il "centralino", ciò è stato risparmiato.
Stessa cosa adottando invece la selezione passante: dopo il numero telefonico vero e proprio, in sequenza, digitiamo l'interno desiderato e parliamo con il destinatario. L'interno "non fa parte" del vero e proprio numero, ma ci permette di raggiungere direttamente il destinatario esattamente come se avesse avuto un numero tutto per lui.
Ebbene, su Internet accade lo stesso, solo che il "centralinista" o la "selezione passante" si chiama HTTP 1.1 ovvero la versione 1.1 del protocollo HTTP. In... breve, significa che, quando digitiamo la URL di un sito (es. www.bigleague.it in realtà sfruttiamo quel meccanismo automatico che adotta il seguente trucco:
A questo punto, il server si sarà comportato esattamente come una selezione passante. Esempio reale (ed... esercizio!): se controllate l'indirizzo che corrisponde a www.bigleague.it vedrete che risulta essere 195.110.124.188 ma, se controllate anche quello di questo sito (www.mvpnetwork.it) risulterà esattamente lo stesso. Eppure... sono due siti diversi. Infatti, se lanciate il browser tentando di ricevere l'indirizzo come sito, vi verrà risposto che il file non esiste (tipico errore 404); provate: 195.110.124.188. Ed è giusto: così non gli dite "con che interno volete parlare". Infatti, non vi ha risposto che IL SITO non esiste, bensì che IL FILE (cioé la pagina) non esiste. E' evidente, a questo punto, che entrambi i siti sono in hosting sullo stesso server, con due nomi diversi ma con lo stesso indirizzo. Chiaro il concetto? No? Allora siete stanchi. Riposate tranquilli, non ci pensate, mettete questa pagina nel bookmark e tornateci domani. |
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