Didattica
Posta elettronica
Come salvare la propria mailbox dallo spam | Come salvare la propria mailbox dallo spam |
| Scritto da Giulia Boschi (Genova - IT) | |
| venerdì 05 ottobre 2007 | |
|
Sembra che lo sappiano tutti, ma indagando si scopre che non è così: esistono siti che permettono di salvarsi dalla diffusione incontrollata del proprio indirizzo e-mail. Non si tratta di una panacea, ma certamente aiutano. Conosciamone qualcuno. Quante volte capita di trovarsi di fronte a un forum, al quale vorremmo segnarci per leggere i messaggi ma abbiamo il sospetto, specie se la richiesta di registrarsi è "pressante", che poi la nostra e-mail venga collezionata per farne uso diverso? E quante altre volte ci siamo trovati di fronte a circostanze similari per accedere a servizi che, quasi palesemente, dicono che gli occorre la nostra e-mail per "supportare i costi"? Purtroppo, rivelare la nostra e-mail in queste circostanze produrrà lo sgradevolissimo ingresso di tale e-mail nei circuiti pubblicitari. Per chi non lo sapesse, una lista con 1000 indirizzi e-mail classificati e funzionanti la si può pagare anche €5000,00. Sarebbe interessante che deste un'occhiata a questa pagina di Wikipedia: senz'altro c'è qualcosa che non sapevate a proposito dello SPAM. Venendo all'uso della nostra casella reale, basta un pò di leggerezza e non ci vuole nulla a trovarsela invasa, un po' come quella vera (cioè... cartacea) esposta qui di lato. Per circoscrivere il problema esistono almeno due servizi, uno dei quali disponibile anche in italiano (quindi non ci sono scuse per non utilizzarlo).
Subito sotto alla e-mail, scegliete la durata: va da 30 minuti a 1 anno; durante la sua "esistenza", la durata può essere alterata. Una volta cliccato su "Genera spambox", vi si aprirà una pagina che vi dirà la casella di posta appena creata per l'occasione e sarà più o meno di questo tipo:
Copiatela e incollatela dove vi serve. Funziona perfettamente: qualsiasi messaggio indirizzato vero di essa verrà istantaneamente inoltrato alla vostra vera casella. Dovrete solo ricordare che, trascorso il tempo scelto (sulla pagina c'è anche un singolare conto alla rovescia), quell'indirizzo e-mail si auto-distruggerà e a nulla servirà continuare ad inviarvi messaggi, perché verranno rifiutati. Tenete anche presente che alcuni provider, dotati di filtri antispam particolarmente aggressivi, potrebbero considerare spam il messaggio che vi viene inoltrato: prendete le apposite precauzioni, impostando "spambox.us" come dominio affidabile. Bisogna infine ricordare una cosa: se poi ci interessa che il sito visitato davvero abbia la nostra e-mail permanente, la registrazione andrà ripetuta, oppure occorrerà prolungare la durata della casella NoSpam, personalizzare l'account cambiando mail ed essendo preparati al fatto che il sito, in alcuni casi, per farvi cambiare l'indirizzo e-mail potrebbe richiedere la conferma al vecchio indirizzo. L'altro servizio è offerto da MailExpire: le funzionalità sono perfettamente analoghe, tuttavia non dispone di un'interfaccia in italiano. Infine, tenete presente che entrambi i servizi sono gratuiti e si finanziano con la pubblicità: pertanto, con estrema moderazione, se utilizzate il loro servzio cliccate loro uno o due annunci, in modo da generargli un minimo di introito. Sia chiaro che questa soluzione non risolve alla radice il problema dello spam, ma di certo è un grosso, grosso aiuto: fatene un uso accorto e intelligente, soprattutto NON ABUSATENE. |
| Flash |
| Attualità |
| Tecnocronaca |
| Didattica |
| Didattica 2 |
| Hobby |
| Download |
| RSS |
| Ricerca avanzata nel sito |
Immagini tra i volti:
Immagini nelle news: