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Alta fedeltà
Filodiffusione | Filodiffusione |
| Scritto da Marco V. Principato (Roma - IT) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| venerdì 18 maggio 2007 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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E' sempre stata una delle mie passioni. E' un servizio che credo sia esistito - ed esista tuttora - in pochi paesi. Per chi non lo sa e vorrebbe sapere come funziona, lo spiego qui di seguito. Inizio da oggi ad aggiornare queste pagine, rimaste per molto tempo nel dimenticatoio, con tutti gli apparati che, recentemente, ho aggiunto alla mia inizialmente piccola collezione. Svariati anni fa, tra i primi che ho posseduto, il sintonizzatore stereo per Filodiffusione della allora esistente Telecomunicazioni Auso-Siemens mod ELA 43-18, non amplificato. Lo si vede nel Gruppo Foto (menù a sinistra). Andava molto bene, poi si ruppero i selettori programma, che erano a slitta. Non ci fu verso di poterlo riparare e cercai un usato. Lo ritrovai e lo acquistai, anche se al momento non lo utilizzo. Ebbi poi la fortuna di conoscere, tramite annunci, un ufficiale in pensione che si vendeva un sintonizzatore Italtel stereo, quasi perfetto, che ancora possiedo. Volle centomila delle vecchie Lire, pari a € 51,64. E' questo:
Tutt'oggi questo apparato è in servizio e riceve meravigliosamente bene. Da ora in poi, (tenete d'occhio la data di aggiornamento in alto a sinistra), avendo ripreso a cercare (su Ebay, fondamentalmente) apparati di questa categoria, sto iniziando a "ripopolare" la mia collezione, in attesa che Telecom Italia si decida a ripristinare i canali che sento male (2°, 3° e 5°) ormai da almeno un anno. Nel frattempo spiego semplicemente e brevemente come funziona. Principio di funzionamento della filodiffusioneIn breve si tratta di un sistema ad onde convogliate. Il centro di produzione RAI invia i segnali audio all'azienda telefonica via cavo. Presso le centrali telefoniche vi sono 6 apparecchi di debole potenza che producono trasmissioni ad onde lunghe, a larga banda, in modulazione di ampiezza. Ogni canale trasmette un programma. Le trasmissioni vengono poi "iniettate" sul cavo telefonico, tramite il quale giungono presso i clienti. Là, tramite un apposito filtro, si separa la linea telefonica da quella della filodiffusione. Un po' come l'ADSL. Per le trasmissioni stereo servono, però, due canali perché in modulazione di ampiezza non si possono trasmettere i due segnali destro e sinistro contemporaneamente, pur mantenendo la compatibilità con chi non ha un ricevitore stereo, come si può fare in modulazione di frequenza. Si procede allora come spiego qui di seguito - la spiegazione è alquanto tecnica, ma gli appassionati, cui queste pagine sono dedicate, mi capiranno. {mosgoogle right} Posto che il 4^ canale è quello che vogliamo trasmettere in stereo, dobbiamo innanzi tutto garantire a chi riceve in mono, di avere entrambi i segnali, destro e sinistro insieme. Prendiamo i due segnali destro e sinistro ed in un normale circuito sommatore, li misceliamo e li trasmettiamo. Per chi invece vuole ricevere in stereo, adottiamo uno stratagemma. Prendiamo il solo segnale destro, ne ruotiamo la fase di 180 gradi e lo trasmettiamo, da solo, sul sesto canale. Il ricevitore filodiffusione stereo in realtà è doppio. Può ricevere contemporaneamente due canali. Per riottenere i due segnali separati, si prende il segnale destro, ricevuto dal 6^ canale già sfasato di 180 gradi. Si prende il segnale ricevuto dal 4^ canale, che li contiene entrambi NON sfasati. A questo punto, facciamo "battere" tra loro il segnale di destra, sfasato, con quello non sfasato ricevuto dal 4^ canale. Se i circuiti sono ben tarati, ne emergerà che i due segnali di destra, trovandosi sfasati di 180 gradi, si annulleranno. La risultante è il SOLO CANALE SINISTRO, che invieremo all'ingresso sinistro dell'amplificatore. Il destro, da solo, già lo abbiamo: basta ruotarlo di nuovo di 180 gradi e inviarlo all'ingresso destro dell'amplificatore. Inutile dire che un simile circuito, esclusivamente analogico, è molto critico: se ben tarato e costruito con componenti di qualità, funziona e fornisce risultati apprezzabili; se però manca anche poco una di queste qualità, addio... Non ci avete capito niente? Scrivetemi... Ora, aggiungiamo qualcosa di più ghiotto per gli appassionati. Infatti, ho iniziato a collezionare anche un po' di schemi: in questa tabella vedete modelli e schemi disponibili. Nell'area download li trovate tutti. Naturalmente, chi vuole contribuire inviandomi uno schema, mi contatti via e-mail e lo schema sarà inserito nella cartella, con tanto di citazione. Infine, date un'occhiata alle schede dei singoli apparati, sempre in questa categoria del sito.
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