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Registrazione a bobine
Scritto da Marco V. Principato (Roma - IT)   
lunedì 14 maggio 2007

Image

Altra grande vecchia passione, fin dai tempi delle prime radio private (circa 1976). La registrazione a bobine ha un fascino particolare: inutile dire che è impossibile, ad esempio, ottenere un fruscio praticamente assente come su un CD. Ciò nonostante, le vecchie registrazioni fatte in questo modo sono... belle, bellissime, perché fruscio a parte (che, per quanto debole, esiste e rispetto a un CD sembra forte), hanno una timbrica diversa, a mio avviso.

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Il primo fu un AKAI modello GX-630DB, questo:

L'Akai GX630-DB

La foto è di Mr. Steven L. Bender - http://snow.prohosting.com/slbender/ che applaudo per i dettagli.

Si trattava di un modello a bobine grandi, non auto-reverse, con Dolby B e velocità di 9,5 e 19 cm/s. Registrava e riproduceva in modo spettacolare.

Lo trovai per 600.000 delle vecchie Lire, circa € 310,00. Me lo vendette un simpatico negoziante che aveva un negozio Hi-Fi in Viale Parioli a Roma, il Sig. Gianni Frignani, che rivedrei volentieri e presso il quale ho acquistato più di qualche articolo. Mi disse che questo registratore lo aveva dato in permuta uno studente alquanto facoltoso, che non lo usava perché "non entrava nella libreria". Era un vero affare per una cifra irrisoria, visto l'apparato. Purtroppo a causa di un forte spike sulla rete elettrica dovetti disfarmene, con immenso dispiacere.

Il presente

 

Andai subito in cerca di altro; trovai questo AKAI GX-635D, che ancora possiedo:

AKAI GX-635D

(L'immagine è di http://www.retroaudio.ru/ )

Questo modello, rispetto al precedente, ha in più l'auto-reverse ma non ha il Dolby. In effetti, non serve gran che... Reperito usato per circa 800.000 delle vecchie Lire (circa € 413,00), lo trovai in condizioni un pochino meno perfette. In particolare, il precedente proprietario o chi per lui ha fatto l'ultima cosa che si deve fare ad una macchina del genere: ha toccato le viti di regolazione delle testine. Per fortuna, con il nastro di prova, l'oscilloscopio e tanta pazienza (un'intera giornata di lavoro), sono riuscito a riportarlo perfettamente a punto. Ho anche verificato risposta in frequenza, dinamica, tutto. Registra e riproduce in modo eccellente, compresi i nastri registrati dal suo predecessore.

Curiosità

 

Peraltro, il registratore a bobine lo conosco da quando sono nato: mia madre possiede ancora un Geloso mod. G-256, questo:

Geloso mod. G256

La foto è di Sandro Oliva ( http://sandroliva.tripod.com ).

Il G-256 è a valvole! Io, che sapevo appena parlare, incisi su un nastro (che dovrò prima o poi salvare, appunto, su CD) una filastrocca, tutta d'un fiato: "Apelle, figlio di Apollo, fece una palla di pelle di pollo; tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo, fatta da Apelle, figlio di Apollo".

Mia madre ancora se lo ricorda...

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