Tecnocronaca
Comunicare
Vyke: altra minaccia per i gestori cellulari | Vyke: altra minaccia per i gestori cellulari |
| Scritto da MVPNetwork Staff | |
| mercoledì 20 giugno 2007 | |
|
Un'altra minaccia si aggira nei cieli per i provider di telefonia cellulare: Vyke. I pronostici non sono favorevoli (per i provider). {mosgoogle right} Tempi duri, per i nostri cari amici TIM, Vodafone, Wind e 3. Un altro spettro minaccioso si aggira per i cieli, tuonando di sfilare diversi Euro dalle tasche senza fondo dei signori provider. In Italia, come peraltro in molte altre parti del mondo, uno tra i business più fiorenti per i provider cellulari sono gli SMS. Hanno costo conosciuto e fisso, sono mezzo di comunicazione privo di empatia personale (non c'è voce non c'è video) e permettono anche un certo grado di trasgressione linguistica. Poi, chissà perché, spesso vengono usati come se fosse anonimo il mittente (cosa che assolutamente non è) mettendo a nudo tresche imbarazzanti e circostanze di dubbia trasparenza familiare... Bene, ci sta pensando Vyke, che si proclama (forse esagera un po') il "provider VoIP numero uno". Comunque, ci riferisce TheRegister, l'ha pensata bella: ha aggiunto il text messaging al suo client per cellulari, mettendo gli utenti in condizione di inviarsi messaggi l'un l'altro gratuitamente se sono entrambi suoi clienti, e facendo pagare un'inezia per inviarli ad altri cellulari. Con un paragone umoristico tipicamente inglese, la rivista dice "Vyke ritiene che sia 10 volte più economico per la NASA ricevere messaggi dal telescopio Hubble che quanto costi a voi - byte per byte - e a chiunque altro il superare le soglie di messaggi ed i relativi costi di una mania compulsiva di invio che ne deriva". Prescindendo dall'umorismo inglese che a noi non fa ridere, il senso però è reale: i costi possono davvero diventare elevati. Vyke, allora, ha pensato di offrire un servizio simile a quello di Jahjah, di cui avevamo preannunciato gli ammodernamenti, facendo utilizzare un client Java per configurare una chiamata che viene ricevuta come "entrante" da ambo le parti. Estendere questa funzionalità agli SMS richiede, però, un meccanismo che in qualche modo "svegli" il telefono ricevente e gli faccia ricevere il messaggio. Truphone, che ha recentemente annunciato l'aggiunta di SMS ai suoi servizi, utilizza un client residente in memoria e inoltra il testo sulla rete GSM se il destinatario non è connesso. Ma non tutti i telefoni supportano un client residente in memoria, così Vyke ha pensato bene di utilizzare le JSR120 (le Java Messaging API) che commutano il loro client Java in modalità attiva alla ricezione di un messaggio appropriatamente formattato.
Entrambe le soluzioni utilizzano la connessione a Internet del cellulare per inviare i messaggi, violando alcuni "termini e condizioni d'uso" imposti (all'estero, per fortuna, come quelli di Vodafone UK), che escludono esplicitamente l'uso di tale connessione per qualsiasi "text messaging client". Il presidente di Vyke, Kjetil Bohn, difende schiettamente il diritto della sua azienda a fornire simili servizi: "come tutte le altre aziende che operano nel settore, stiamo indagando sulla legittimità del divieto imposto dagli operatori... non vorremmo, ma in qualche modo dovremo pur picchiarli legalmente". "Se il pubblico comincerà ad utilizzare applicazioni di questo tipo, gli operatori a breve vedranno tempi duri nei loro tentativi di mantenere i livelli di incasso. Con i recenti tagli e limiti imposti al roaming in Europa, almeno due dei più grossi operatori cellulari europei hanno le casse decisamente in cattive condizioni", ha tuonato l'articolo di TheRegister. |
| Flash |
| Attualità |
| Tecnocronaca |
| Didattica |
| Didattica 2 |
| Hobby |
| Download |
| RSS |
| Ricerca avanzata nel sito |
Immagini tra i volti:
Immagini nelle news: