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Attacchi Denial Of Service contro i siti anti-spam
Scritto da MVPNetwork Staff   
giovedì 13 settembre 2007

Spam

Ars Technica (e non solo) segnala la presenza di attacchi DoS (Denial Of Service) contro le comunità e i siti che si prefiggono di contrastare lo spam.

 
 

STATI UNITI - Non accenna a diminuire la guerra tra chi spam produce e chi spam contrasta. Riferisce Ars Technica che le comunità antispam, che da sempre aiutano a combattere il fenomeno sono oggetto di attacchi DoS (Denial Of Service) causati da botnet di malware presumibilmente operate dagli stessi spammer. La tendenza è stata rilevata la scorsa settimana dal sito antispam SpamNation, rimasto in alcune circostanze esso stesso vittima.

SpamNation ritiene che gli attacchi DoS provengano dalla gang Zhelatin, lo stesso gruppo che è ritenuto essere alle spalle della (putroppo) diffusa botnet Storm worm. Secondo SpamNation, chi opera le botnet sta letteralmente vendendo gli attacchi. "Quando le botnet operate dalla Firehose o dalla Zhelatin si indirizzano al vostro sito, non è detto che le gang si siano proprio segnate voi come oggetto dell'attacco", dice SpamNation. "È più probabile che l'attacco sia stato richiesto su commissione da uno dei loro, per così dire, clienti. Nello stesso modo in cui un cliente può ordinare l'esecuzione di una azione di spam, così può chiedere un attacco DDos".

I siti bersagliati includono 419Eater, ScamWarners, CastleCops, scam.com, scamfraudalert.com e Artists against 419, oltre a SpamNation stesso. CastleCops, che ora è di nuovo in funzione, ha aperto un denial of service forum per dare informazioni su gli attacchi in corso e facilitare il dibattito. I system administrator stanno anche condividendo delle blacklist di indirizzi IP e blocchi di reti indicati quale origine degli attacchi.

La potenza di calcolo distribuita della botnet Storm è ritenuta aver superato quella della maggior parte dei "supercomputer". Il ritmo a cui quella botnet evolve è impressionante: ci si chiede solo, ormai, che tipo di siti saranno oggetto di attacchi man mano che cresce. Si spera solo che non cresca troppo in fretta; è l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno.

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