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Nasce Worldsitefinder: gli albori di un nuovo Google?
Scritto da MVPNetwork Staff   
martedì 18 settembre 2007

Comunicato stampa

Cercare prodotti o servizi in modo geografico: questa l'idea di Worldsitefinder, un nuovo motore di ricerca geografico.

 
 

AMERSFOORT, OLANDA - Con un'interfaccia a dir poco essenziale, un testo in italiano sommariamente (e automaticamente, forse) tradotto, nonché un puntamento errato sulla Home Page, parte Worldsitefinder: un sito dove (si potrà) cercare in qualsiasi lingua del mondo prodotti o servizi in tutto il pianeta.

L'idea è di portare, partendo dalla pagina iniziale, alla lingua specifica di ogni paese. "È il primo sito del mondo in cui gli altri siti possono essere trovati e raggiunti in modo così semplice", dice il creatore del motore Paul Meulblok, originario di Amersfoort, in Olanda, nel comunicato stampa.

Secondo l'inventore, Worldsitefinder risolve un problema che hanno tutti i motori di ricerca: la lingua. "I computer dei motori di ricerca riconoscono i link solo dal linguaggio usato nelle ricerche", sostiene Meulblok. "Perdono così i link equivalenti in altre lingue: questo è il motivo per cui spesso è difficile trovare le aziende su Internet".

In effetti, per le grandi aziende che vogliono spingersi a livello internazionale, guadagnare l'attenzione del Web mondiale è difficile e costoso. Dovrebbero, ad esempio, cercare di "scalare" i risultati su tutte le SERP ( ? ) di Google, in tutte le lingue.  Poiché questo sarebbe parte della loro strategia di marketing, di certo Google non risolverebbe loro il problema: per questo Meulblok ha avviato WorldSitefinder.com.

Per maggiori informazioni si può contattare l'inventore/autore del sito: Paul Meulblok, telefono  +31-33-4532564, e-mail: info [at] worldsitefinder.com oppure scrivere a WorldSitefinder, P.O. Box 2507, 3800 GB Amersfoort, The Netherlands.

Note dello Staff

Incuriositi, siamo andati a vederlo e abbiamo riscontrato che, se si clicca sulla lingua italiana, si viene invece trasferiti su una pagina in giapponese, ma poco male, si aggiusterà: per andare sull'italiano, occorre cliccare sull'inglese e poi scegliere l'italiano sulla lista delle lingue, oppire cliccare direttamente qui. worldsitefinder-logo.png

Il testo, nel box in italiano, dice:

"Qui ogni Web site è collegato per il prodotto o il servizio ad ogni lingua di mondo. Indipendentemente dalla lingua utilizzata per la ricerca, la ricerca porterà sempre alla pagina internationale. Questa procedura è il metodo più semplice per trovare o visualizzare un sito Web nel mondo. Verranno aggiunti gratuitamente i collegamenti".

Certo, come italiano non è gran che, ma anche Google, quando vide la luce quasi 10 anni fa all'Università di Stanford, era piuttosto scarnuccio.

I nostri migliori auguri a Mr. Meulblok, per una rapida crescita della sua idea.

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