• Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  

MVPNetwork

  
The Most Valuable Pages Network: informazione e formazione nelle tecnologie
domenica
5 feb
 
Home arrow Tecnocronaca arrow Spotlights arrow Linus Torvalds attacca di nuovo Microsoft
 
Linus Torvalds attacca di nuovo Microsoft
Scritto da MVPNetwork Staff   
sabato 19 maggio 2007

Tux-Superman 

Linus Torvalds attacca di nuovo Microsoft. Il fatto colpisce per le recenti diatribe tra i due soft-colossi.

Già. Proprio ora che si pensava che le relazioni tra la bigM e il mondo Open Source stessero peggiorando, ebbene sta andando anche peggio, ora che un altro giro di valzer è avvenuto nell'alternanza odio-amore tra i due. Subito dopo le rivelazioni di Microsoft circa il FOSS (free and open-source software) - di cui una parte si riferisce a Linux - che indicano violazioni per circa 235 brevetti, Linus Torvalds decide di sparare a zero per conto del pinguino.

{mosgoogle} 

In un'intervista apparsa su Information Week, Torvalds ha tuonato che, attualmente, "Microsoft vìola molti più brevetti di quanto non faccia Linux" e ha fatto notare che "se il codice sorgente di Windows fosse assoggettabile allo stesso regime critico a cui è esposto quello di Linux, Microsoft si ritroverebbe in piena violazione dei brevetti di altre aziende". Torvalds ha ironicamente indicato che "le cose davvero fondamentali sono state fatte circa mezzo secolo fa e non hanno più alcuna copertura brevettuale".

L'intervento si è chiuso insinuando che a Redmond dovrebbero mettere le carte in tavola, così che Linux possa provare che si sbagliano ovvero, meglio ancora, "dimostrare con il codice qualsiasi sciocchezza sostengano".

Parole di fuoco... staremo a vedere.

Condividere questa pagina su:
Digg!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!
 

 

Vedi anche

Con tag simili:
 

In tecnocronaca

Secondo un analista di Bank Of America vi sono ragionevoli indicazioni per ritenere che il nuovo iPhone possa uscire a giugno. Secondo altri, in concomitanza con l'uscita della versione 2.0 del firmware


Tocca stavolta al Pakistan, dove il trailer di un film di prossima uscita in cui la religione verrebbe dipinta come fascista e violenta contro donne e omosessuali desta l'attenzione delle autorità. YouTube bloccato, fino a nuovo ordine


La storia della guerra dei formati continua: e sono i grandi player, quelli con i fatturati a tanti zeri, a spingere il mercato. Da che parte? Ve lo dice Wal-Mart, il più grande. Che inizia da subito a imporre


 
 

Google Immagini


Immagini tra i volti:


Immagini nelle news: