• Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  

MVPNetwork

  
The Most Valuable Pages Network: informazione e formazione nelle tecnologie
giovedì
9 feb
 
Home arrow Tecnocronaca arrow Spotlights arrow SCO: altra bufera in vista
 
SCO: altra bufera in vista
Scritto da Floriana Savoldi Maraini (Bologna - IT)   
sabato 26 gennaio 2008

Image

Non e' ancora finita per SCO, la tormentata azienda che rivendica la paternita' di Unix: c'e' in vista un ulteriore incontro con la giustizia. Forse l'ultimo


Bologna - Il prossimo 29 Aprile SCO, la tormentata azienda che in passato ha tentato in tutti i modi di lucrare sulla paternità del codice sorgente Unix, avrà di nuovo udienza in tribunale.

Secondo le intenzioni originarie dell'azienda ci sarebbe dovuto essere un faccia a faccia con IBM, nel quale vedere quanto denaro sarebbe stato possibile togliere al gigante di Armonk per aver la colpa di usare codice Unix in Linux.

 
 

Ma, piuttosto che questa possibilità - da molti definita fantasiosa - ci sarà da vedere, invece, cosa accadrà delle questioni aperte con Novell. Infatti, il giudice Dale Kimball della Corte Distrettuale degli Stati Uniti ha già stabilito che Novell e non SCO, è titolare della proprietà intellettuale di Unix. Con questa asserzione è iniziata la discesa: Novell ha immediatamente ingiunto a SCO di restituire il denaro guadagnato con le vendite della proprietà intellettuale di Unix.

 
 

È stato allora che SCO ha tentato la strada, relativamente sicura, del dichiarare bancarotta. SCO sperava, pur trovandosi in una condizione estremamente poco appetibile, che York Capital la acquistasse per scongiurare l'avvio del procedimento di bacarotta. L'operazione è miseramente fallita e ciò ha rappresentato l'ultima occasione perduta nella ricerca di qualcuno che si accollasse l'investimento da riporre nelle sue questioni legali ancora pendenti. Come risultato, SCO è stata rimossa dal Nasdaq il 27 dicembre 2007.

Ma la Corte del Delaware a suo tempo non ha chiuso la pratica, sentenziando che l'azione di Novell contro SCO debba essere del tutto chiarita prima di poter "fare giurisprudenza". Ecco il motivo per il quale dovrà essere presente a Salt Lake City: per determinare quanto deve a Novell.

Novell, in tutto questo, potrebbe incassare un bel po' di soldi: c'è chi dice 37 milioni di dollari, comunque tanti. Con l'attuale situazione, circa 13 milioni di dollari di cui SCO non ha più alcuna proprietà - compresi mobili, computer e altre infrastrutture - potrebbe uscire dal tumultuoso incontro con il giudice Kimball senza più neanche... uno straccio per copririsi.

Floriana Savoldi Maraini

Condividere questa pagina su:
Digg!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!
 

 
 

In tecnocronaca

Secondo un analista di Bank Of America vi sono ragionevoli indicazioni per ritenere che il nuovo iPhone possa uscire a giugno. Secondo altri, in concomitanza con l'uscita della versione 2.0 del firmware


Tocca stavolta al Pakistan, dove il trailer di un film di prossima uscita in cui la religione verrebbe dipinta come fascista e violenta contro donne e omosessuali desta l'attenzione delle autorità. YouTube bloccato, fino a nuovo ordine


La storia della guerra dei formati continua: e sono i grandi player, quelli con i fatturati a tanti zeri, a spingere il mercato. Da che parte? Ve lo dice Wal-Mart, il più grande. Che inizia da subito a imporre


 
 

Google Immagini


Immagini tra i volti:


Immagini nelle news: