Tempo di lettura: 3 minuti – È il primo dei tre che ho voluto provare, quello che l’ideatore stesso – l’ex Santone dello Svapo, oggi solo Santone, al secolo Matteo Gallegati – indica come l’unico da svapare di guancia. Francamente, non è nelle mie corde.
I nuovi liquidi “del Santone” – modo commerciale di definire dei liquidi suggeriti, oppure ideati, oppure valutati e indirizzati da un personaggio del mondo del vaping – arrivano tra fine del 2025 e inizio del 2026. Secondo Gallegati, MK-DELTA è l’unico indicato per essere svapato di guancia. Si tratterebbe di un estratto di Kentucky affumicato prodotto in collaborazione, vale a dire prodotto da, su idea di. Tale estrazione sarebbe eseguita con tecniche ultimo grido, in grado di produrre un liquido aromaticamente ben presente ma molto pulito, utilizzabile su qualsiasi dispositivo, POD e non rigenerabili compresi.
Ho acquistato lo shottino 10+10, ossia un flacone da 20 ml. in cui vi è l’aroma diluito in PG quanto basta per arrivare a 10 ml., a cui si aggiunge eventuale nicotina Full-VG o, per chi svapa a 0, solo VG e, così facendo, si ottiene una miscela 50PG/50VG.
In tutta franchezza, non l’ho gradito gran che.
Innanzi tutto, come la maggior parte dei chiarificati, ha una certa nota di testa abbastanza presente, in cui si avverte il sentore di legno abbastanza fresco, accompagnato da una vaga sensazione di erba fermentata. A seguire una nota di corpo/cuore debole e poco persistente, con vaghi sentori di resina legnosa e un po’ di nota di coda, al gusto vagamente caramelloso/resinoso. Quel che manca del tutto è quella che normalmente viene definita fumosità e questo, in tutta onestà, spiazza un po’ chi ha svapato molti altri tipi di Kentucky, estratti in varie modalità.
In un live streaming Gallegati ha affermato che, «per un problema di produzione, il primo lotto di boccette non ha il fumoso ma, nei lotti successivi, ci sarà», affermazione che mi lascia abbastanza perplesso in quanto due sono le cose, sia pure solo in via del tutto ipotetica:
- i produttori hanno avuto un malfunzionamento delle macchine in fase di produzione automatica e l’additivo che conferisce fumosità non è stato aggiunto, oppure
- il processo di estrazione comprende fasi purificatrici tali per cui quel segmento dello spettro aromatico è stato inesorabilmente tagliato via in modo eccessivo.
L’ho provato:
- in una Glent di JustFog con cartucca a testina integrata da 1Ω, con un risultato moderatamente soddisfacente per la tipologia di liquido, ma assai lontano da quel che potesse ricordare un sigaro;
- in un Nautilus 3 con testina BVC da 0.7Ω a 20 Watt, con risultato pressoché analogo alla Glent, con una resa un po’ più secca e, quindi, un po’ più soddisfacente;
- in uno Sprint di Luca Creations, rigenerato con NiFe48 29AWG (0.28 mm.) per una 5@2 spaziate, circa 0.28Ω, 15 Watt massimi, temperatura 220°C, ottenendo un risultato più preciso e più aperto nello spettro aromatico ma poco concentrato e, soprattutto, non fumoso;
- in un Dwarv MTL CL, rigenerato come il precedente e nelle stesse condizioni, airpin da 1.2 mm., con una secchezza ancora maggiore ma con analogo spettro aromatico, sempre privo di fumosità;
- in un Flash&Vapor BF-1, rigenerato con NiFe48 27AWG (0.35 mm.) per una 7@2.5 spaziate, circa 0.3Ω, 21 Watt massimi, temperatura 210-220°C, ottenendo un’apertura di aroma finalmente degna di nota ma sempre priva di fumosità e con un retrogusto caramellato/legnoso ben percepibile.
L’aggressività sulle resistenze è sempre stata molto contenuta. Tuttavia, pur avendo una sua impronta aromatica percepibile, ne ho concluso che non è un liquido affine con i miei gusti. Ciò non significa che per altri non possa risultare un ottimo prodotto: queste sono sensazioni personali, dunque soggettive.
Con estrema sincerità, rimpiango a lacrime fitte il vecchio MK-ULTRA del precedente produttore con cui collaborava Gallegati (Enjoysvapo, gruppo Vaporart), quello distribuito nella boccia di vetro con contagocce. Arrivo persino a sperare che tale produttore continui a commercializzare la versione White di quel liquido che, nella versione scomposto 20+40, se preparata a 50 ml. finiti invece di 60 risulta a me più congeniale.
Ma quelli del vecchio MK-ULTRA “zozzone” sono tempi che non torneranno più.
Come chiosa l’Avv. Giuseppe Di Palo, chest’è!
MVP
