Archivi per autore: Marco V. Principato

Informatico sin dagli anni ’80, laureato con lode in Scienze della Comunicazione, dottore magistrale con lode in Informazione Editoria e Giornalismo, studente a vita per meritare davvero la qualifica di dottore, radioamatore (IK0MHG).

Il Poddone non è più del Santone

Tempo di lettura: 2 minuti – Matteo Gallegati, il content creator dietro al personaggio ormai estinto de Il Santone dello Svapo, non è più il testimonial del liquido e di tutti quelli simili della stessa casa. Una volta esaurite le scorte, cambia anche la confezione. Ma il gusto?

Purple is megl che Red e Blu. Almeno at the moment

Tempo di lettura: 4 minuti – Parafrasando la vecchia pubblicità del Maxibon, da quando il portale rosso e i suoi simili si sono dati alla monetizzazione spinta con lo scopo di ricavare denaro non solo dai fruitori, ma anche dagli stessi creator, sembra che ti facciano una cortesia a far circolare i tuoi contenuti. Risultato: #ciaone a tutti.

Dissing, reaction e il dorato mondo del social vaping: elenco dei danni e cosa resterà

Tempo di lettura: 5 minuti – Dinamiche di contrasto sociale che potrebbero essere gestite con civiltà, esaurendosi in un battibaleno, concludendosi con un nulla di fatto e tutti amici come prima. Invece, in un mondo che gira al contrario, ci si imbastiscono trame tanto consumatrici di risorse quanto inutili dimenticando, tra l’altro, che ormai è un circolo chiuso a crescita bloccata con destino sostanzialmente già segnato.

No, YouTube non sta distruggendo nessuno, sta solo affinando il core business

Tempo di lettura: 3 minuti – Le lamentele ormai abbondano: «mi stanno distruggendo il canale», «mi stanno shadowbannando», «mi accusano di violazioni inesistenti alle norme della community», eccetera, e spesso con sentenze per lo più inappellabili perché palesemente innescate, gestite e trattate con l’Intelligenza Artificiale. Be’, non c’è niente di cui stupirsi!

YouTube, l’attenzione si sposta

Tempo di lettura: 5 minuti – Ecco come sta cambiando, dal punto di vista di Marketing, la posizione di YouTube nei confronti di determinate tecniche di produzione mediatica; engagement si, ma fino a quando non giunga a essere persino fastidioso, perché in tal caso è meglio agevolare altri aspetti. E tutti i social si stanno adeguando, TikTok compreso.